FIRMAMENTO -programma 1) 1 Nuova energia per nuovo lavoro e nuove imprese


#1

Nel programma non si accenna all’Europa e ritengo che sia importante un progetto e un programma in cui l’Europa è fondamentale per raggiungere degli obiettivi.
Detto questo, venendo al punto 1 ,nuova energia, è necessario essere chiari, sia l’attuale fotovoltaico, sia l’attuale eolico non sono in grado di soddisfare le richieste dell’Italia e/o dell’Europa. Solo l’eolico toposferico è in grado di dare una risposta positiva, perchè ha
vento costante, forte e tutti i giorni, vento che si trova dagli 800 ai 2000 metri di altezza , ed è presente quasi inntutto il globo. Oggi questa tecnologia è possibile sfruttarla grazie a brevetti italiani realizzati dalla KiteGen e dovrebbe essere commercializzata dalla SAIPEM.
Questo tema credo debba essere approfondito.


#2

Colgo l’occasione fornita da questo post per cercare di capire se e in quale maniera le competenze messe a disposizione di Possibile attraverso i profili degli iscritti possano essere utilizzate. Sull’argomento proposto credo di poter dare un minimo contributo ma vorrei prima aver la consapevolezza che il mio impegno - come quello di tutti - potrebbe essere messo a frutto, anche in minima parte. Si può saperne di più?


#3

Il programma originariamente era dedicato alle europee.
[…] non affronterei il tema energia troppo dal punto di vista tecnico (ci sono diverse tecnologie a disposizione) ma dal punto di vista dell’equilibrio di potere


#4

Che tipo di contributo vorresti fornire? Un testo?
Grazie


#5

A proposito di equilibrio di potere, se si affermasse l’eolico troposferico , che si trova a disposizione per tutti gli Stati , verrebbe meno la corsa alla conquista dell’oro nero che verrebbe a costare 10 volte di più. Niente più guerre per accapararsi i pozzi, niente più inquinamento, possibilità e convenienza di avere la produzione di idrogeno a prezzi inferiori .Sarebbe una rivoluzione politica di primordine. Bene, questa tecnologia , coperta da oltre 40 brevetti internazionali della KiteGen è ostacolata daLLE MAFIE dell’eolico e del fotovoltaico che continuano ad essere incentivate con costi che paghiamo tutti nelle bollette. Oggi, dopo l’accordo fatto nel marzo scorso con la SAIPEM, del gruppoENI, si spera di riuscire a portare a galla questa fecnologia superando le mille difficoltà.


#6

Ciao ho letto con attenzione la tua proposta sull’eolico troposferico e, da ignorante in materia, mi sembri davvero competente e soprattutto mi convince questa tua visione a lungo termine in tema ambientale.

Io a casa ho due impianti fotovoltaici che coprono l’intero fabbisogno energetico diurno (di notte l’accumulatore non provvede a sufficienza), quella della mia famiglia è stata una scelta ben precisa in direzione delle energie rinnovabili, una scelta ecologista, ma non so quante persone possano permettersi un finanziamento mensile a lungo termine - nonostante l’incentivo a usufruire dei kilowatt prodotti con abbattimento dei costi della bolletta, l’immissione in rete delle eccedenze e la detrazione del 50% delle spese sostenute.
Bisogna fare dell’ambiente e dell’ecologia la nostra bandiera, ma purtroppo, nell’Italia sempre più salviniana fascio-leghista (soprattutto in queste ore febbrili di crisi di governo innescata da Salvini per tentare un colpo di mano e capitalizzare in elezioni di Camera e Senato quel 34% delle Europee 2019) dell’ambiente e della salute del nostro pianeta se ne sbattono altamente quasi tutti - siamo i soliti quattro gatti, già sensibilizzati sull’argomento che ce la cantiamo tra di noi, bisogna avviare una sensibilizzazione su larga scala, c’è troppa ignoranza tra la popolazione, purtroppo non solo sull’ecologia ma su tutti i temi vitali della nostra società nell’Italia salviniana sempre più rabbiosa e odiatrice.

Comunque, tornando all’argomento del tuo post originario, sosterrò qualunque proposta vorrai presentare eventualmente al CS e CO. A presto.


#7

Scusa la puntualizzazione, Davide (la faccio in assoluta amicizia e scevra da intenti polemici) ma l’argomento va trattato dal punto di vista tecnico - nell’epoca del trionfo dell’incompetenza al governo, servono persone competenti come il compagno @mario.fabretto.42118 che scavino e sviscerino l’argomento di turno - la divulgazione su larga scala poi si farà ovviamente in un linguaggio comprensibile per tutti e soprattutto per i non addetti ai lavori (come me). A presto!


#8

Buongiorno Davide e grazie per il tuo interessamento.
La questione sollevata da mario.fabretto è fin troppo specifica e di certo non inseribile in un futuro programma politico ma l’indirizzo fortemente ecologista assunto da Possibile, richiede - a mio parere - che su temi ecologisti si debba essere pronti a parlare con la dovuta competenza anche in presenza di argomenti dai contenuti troppo tecnici. Penso che il rischio di farci trovare impreparati su questo punto è quello di passare per gli ambientalisti catastrofisti che si muovono su ondate emotive generate dagli eventi, più che da effettiva comprensione della dimensione del problema.
Nel mio piccolo, mi trovo quotidianamente di fronte a problemi locali che impattano con la vita delle persone. Lavoro nel servizio sanitario nazionale e mi occupo, nello specifico, di bonifiche ambientali, impianti di trattamento rifiuti, discariche e dell’impatto ambientale che questi possono generare. In un “calderone” quali sono al momento i servizi sanitari di prevenzione, ci si deve occupare un po’ di tutto per cui mi trovo giocoforza a dovermi mantenere aggiornato, per quanto posso.
Ho accennato a tutto questo nel mio profilo di iscritto a Possibile, specificando anche la mia disponibilità a collaborare nelle maniere che riterrete possibili. In dipendenza degli argomenti che saranno oggetto di interesse potrò anche fornire dei testi ad uso di tutti gli iscritti o degli interessati.
Un cordiale saluto


#9

Dipende. Proprio per andare nella direzione di parlare e essere compresi da tutti, andare al di là dei quattro gatti che sono già sensibilizzati - come giustamente scrivi - forse occorre tenere un lessico meno tecnocratico e più pratico.
Grazie comunque della sollecitazione.


#10

Grazie a te per la risposta. Ne approfitto per segnalarti un nuovo argomento che ho appena creato a sostegno dell’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano, lo troverai nell’elenco degli argomenti. A presto!