Temi per la campagna elettorale europea


#22

Interessante analisi/proiezione dei seggi nel prossimo Parlamento Europeo. Al gruppo cui fa capo il partito dei Verdi si prevedono 49 seggi. Sarebbe anche ipotizzabile una maggioranza di circa 380 seggi che include i Verdi. Vedete in


#23

Ieri 13 aprile c’è stato l’evento di presentazione della campagna elettorale degli European Greens a Bruxelles (c’era anche una nostra delegazione).

Gli hashtag principali sono #TheGreenWave e #LetsActTogether

Dai un’occhiata al Tweet di @europeangreens: https://twitter.com/europeangreens/status/1117137593492221953?s=09


#24

Tra le tante cose che il gruppo Greens/EFA fa in parlamento, ma di cui in genere purtroppo si parla poco, c’è anche la lotta per politiche abitative più giuste.


#25

Sarebbe fondamentale parlare di edilizia in Italia dato che abbiamo un enorme patrimonio (anche troppo), tra l’altro con pessima efficienza energetica, in zone a rischio idrogeologico e anche, e questo è un problema che è trascuratissimo (si fanno solo commemorazioni e fiction e nessuna prevenzione), in zone ad alto ed altissimo rischio sismico.
Quindi opere di decementificazione, riqualificazione e adeguamento sismico (anche se su questo non penso si punterà mai granché). Creando un traino al settore edilizio virtuoso basato sulla creazione di valore sull’esistente.


#26

Non ce dubbio che improntare la campagna solo sull’ambiente, come il simbolo sembra suggerire, è insufficiente, anche perché i Verdi in Europa hanno ben altri impegni, com’è stato ampiamente dimostrato in altri interventi precedenti. Già l’aggiunta di Possibile nel simbolo avrebbe dato un senso più largo, indicando la mira di un’Europa migliore in tutti i sensi, non solo ecologico, o quanto meno solo partendo da quello. La lista poi, a parte Civati, con tutto il rispetto degli altri nomi, non so quanto abbiano fattore attrattivo gli altri candidati di fuori della cerchia già esistente. L’alleanza coi Verdi ha avuto il mio voto convinto ma non so se poi ne abbiamo avuto qualche beneficio effettivo, anzi. Di certo ciò mostra come le cose decise tardi e quasi a tavolino rischiano di portare pochi frutti, semmai ce ne saranno. Si può solo sperare in una grande campagna comunicativa da parte di chi sa farla.


#27

Concordo sul fatto che dovremmo usare questo topic per parlare della campagna elettorale. Ma non dovrebbero arrivare indicazioni dalla segreteria ai vari comitati su come impostarla, visto anche l’incontro che c’è stato a Bruxelles? Noi possiamo senz’altro avere buone idee, ma non credo serva a molto comunicarcele solo fra noi.


#28

Come il tirare fino all’ultimo per tentare di formare una lista unitaria si è dimostrato a dir poco sbagliato, ora ci troviamo a meno di quaranta giorni dalle elezioni e ancora non ci si muove qui da noi per una comunicazione nazionale a tappeto, che cerchi di fare conoscere le nostre tematiche agli elettori. Come dimostra un recente sondaggio, molta gente addirittura non sa che si vota a fine maggio, figuriamoci se hanno coscienza di chi e perché votare, soprattutto quando si tratta di una piccola formazione come noi, magari anche conosciuta grazie ai Verdi, ma comunque poco seguita. Anticamente, i marinai buttavano tutto a mare, anche merce preziosa, quando una tempesta minacciava la loro nave. Noi invece ci siamo illusi di poter tenere tutto, anche il palesemente inutile, invece di pensare come salvare innanzitutto la nostra barca, e ora ci troviamo ancora in balia delle onde quando il tempo per agire si sta esaurendo rapidamente, avendo poi pure buttato a mare l’unica “marinaia” esperta che avevamo. I tanti temi cui si parla, al di là dell’ecologia, sono materiale indispensabile per farci apprezzare dagli elettori, ma se non parte subito una campagna comunicativa a tappeto coordinata dalla segreteria le nostre speranze di salvezza si riducono sempre di più. Non basta qualche palco in piazza, con persone degne ma sconosciute ai più, di cui pochi sanno e ancora meno parlano, e certo non possono bastare le iniziative individuali e isolate degli iscritti. Qui ci parliamo tra noi pochi, come se le buone intenzioni si potessero tramutare in voti. In Germania i Verdi stanno quasi al 20% e il loro leader Halbeck è ben visto come potenziale Cancelliere. Evidentemente si sono mossi per tempo, e con personalità che sanno parlare alla gente. A quando le buone nuove anche qui da noi? Chissà se almeno ci potremmo attaccare alla loro coda; allo stato mi sembra la nostra migliore possibilità.


#29

Per tutte queste questioni, rimanderei al sito ufficiale di Possibile (e anche agli account FB e Twitter), dove vengono pubblicati aggiornamenti e articoli sulle attività delle persone candidate. (Per esempio, c’è questo bel pezzo di Annalisa sui temi per le europee https://www.possibile.com/non-ce-piu-tempo-servono-coraggio-e-scelte-radicali/ )

Chiaramente, è cruciale interagire con il proprio comitato per declinare la campagna, a Pisa per esempio siamo in comunicazione costante e ci incontriamo di persona abbastanza spesso.

Facciamo del nostro meglio!


#30

Criticare l’alleanza adesso mi sembra controproduttivo piú che altro, il sombolo dei verdi secondo me é molto piú riconoscibile del nostro, e in quanto a nomi a meno che uno non si sia interessato, piú che Civati non ne abbiamo di riconoscibili dall’elettore medio, mi pare. Concentriamoci sui programmi europei, e discutiamone a livello di comitato, cosa puó voler dire un programma verde europeo a livello locale? Sono d’accordo peró sulla necessitá di maggiore supporto da parte del CO per quanto riguarda la campagna, serve una strategia unica e coordinata che copra tutto il territorio nazionale.


#31

Il programma della lista è quello dei Verdi Europei, che non è solo un programma ambientalista ma è anche - nella tradizione verde continentale - un programma di misure sociali, culturali ed economiche. Ed è perfettamente sovrapponibile alle nostre proposte, Manifesto compreso. I candidati di Possibile avranno tutto lo spazio per mettere l’accento sulle questioni che ci caratterizzano maggiormente. E i materiali, come è normale che sia, usciranno con regolarità man mano che la campagna procede, tenendo conto di alcuni fattori: che la disponibilità economica è limitata, e che anche per scelta politica non sarà una campagna in cui si stampano tonnellate di carta inutile - come purtroppo abbiamo sperimentato un anno fa con Leu - ma con uso aggressivo del web e dei social e una selezione dei messaggi molto mirata e attenta ai target elettorali più promettenti. Aggiungo che fortunatamente aderire al programma dei Verdi Europei significa anche poter utilizzare l loro comunicazione, che come giustamente ha già ricordato qualcuno qui è molto bella, adattandola al nostro contesto. Un grande vantaggio, perché una campagna del genere, da sola, vale decine di migliaia di euro.


#32

Concordo pienamente che bisogna guardare avanti e non indietro. Che però si impari da quello che ritengo siano stati errori pesanti come effetti, per non ripeterli. Che il programma dei Verdi Europei sia sovrapponibile al nostro è proprio il motivo per il quale questa scelta, rispetto a Sinistra Italiana, sia stata quella giusta; dico solo che ciò era straevidente da subito e si poteva attuare molto prima, e cominciare prima a farci conoscere. Perché si fanno queste cose così importanti spesso all’ultimo momento rimane un mistero per me. Comunque concordo anche quanto sia importante ed utile appoggiarci ai siti dei Verdi Europei, sia per maggiore efficacia sia per non spendere soldi che non ci sono! La varietà di temi sociali che toccano mi pare che vada bene oltre l’etichetta ambientalista, e questo va sottolineato. Qui davvero serve che il CO si faccia forza motrice con una campagna più capillare possibile, e intendo soprattutto in Internet e sui siti social networks, che credo dove potremo trovare il nostro nuovo elettorato, non tanto nei comizi in piazza. Guardo poi con speranza ai comitati locali, la vera forza di Possibile, che davvero in molti centri promuovono iniziative utili. Speriamo sia la volta buona.


#33

Nel giorno della visita di Greta Thunberg all’Europarlamento, il gruppo parlamentare Greens/EFA ha pubblicato oggi i “10 punti per salvare il clima”, eccoli sia in inglese che in italiano.


#34

La difesa dell’ambiente è parte integrante della lotta alle disuguaglianze, e questo è presente da sempre nelle idee di Possibile e come ha detto Paolo è nella tradizione dei partiti verdi come quello tedesco.
Quello che ho scritto era solo un’osservazione in quanto non in contrasto con il punto del programma sull’edilizia, se no avrei evitato.

Aggiungo una questione, fondamentale per il futuro di Possibile a proposito dei comitati locali: dovrebbero essere il tramite per organizzare la base nei territori, specie laddove non c’è una diffusione capillare. Mi sono iscritto a Possibile con entusiasmo e voglia di contribuire ma finora dal comitato più vicino (per così dire essendo a oltre 40km) non mi è arrivato nessun segnale di vita e penso che non devo essere io a cercare loro per capire se sono attivi. Insomma se anche altri comitati sono nella stessa situazione diventa difficile fare una campagna elettorale che arrivi a più persone possibili (non è voluta :smile:).


#35

Infatti hai perfettamente ragione sulla questione capillarità, dove sei?


#36

In Abruzzo, non avendo comitati nella mia provincia mi sono iscritto a quello di Chieti. Per me è difficile spostarmi per cui devo rinunciare a certi tipi di attività. Comunque è un discorso, non nuovo a dire il vero in questo forum, da rimandare a dopo la elezioni.
Neanche a farlo apposta ho appena letto l’email da Possibile per la partecipazione alla campagna elettorale, sono il solito uomo di poca fede.


#37

Penso che sia una cosa su cui insistere nella nostra campagna elettorale. Questi possono essere i voti per arrivare al 4%, e chissà, magari oltre.


#38

Sarebbe importante mettere qualcosa di simile sul sito di Europa Verde, che al momento ha solo 12 punti appena accennati.


#39

Ma c’è il sito internet di Europa Verde?


#40

Buona domanda. Se non ci fosse sarebbe l’ennesima zappa che ci siamo dati sui piedi.


#41

Sito dei Verdi
http://verdi.it