Verso le Europee del 26 maggio


#21

Rimane il fatto che, a due settimane dalle elezioni, una cosa come questa è indice, nella migliore delle ipotesi, di totale insipienza politica. E la cosa che mi dà più fastidio è che la segreteria del mio partito, da quando siamo in campagna elettorale, non fa uscire un comunicato politico degno di questo nome, ma comunica solo sui profili facebook … ma dov’è la nostra segreteria in tutto questo? In ogni caso capisco anche chi ha deciso di votare comunque per le candidate di Possibile che ritiene valide. Io, scusate, ma sono antifascista, ho anche la tessera dell’ANPI … non ce la faccio. E mi ritiro anche io in buon ordine come Civati - anche dalla piattaforma dei Verdi Europei dove sono pure volontaria - aspettando un segno di vita dalla segreteria. Non credo che Europa Verde andrà molto lontano, purtroppo. E non è un caso se i verdi di Ska Keller hanno il 19 % in Germania, e i Verdi di Angelo Bonelli in Italia arrivano, con Possibile, all’1,7 %. Scusate la chiusura polemica, ma mi sembra evidente che il problema è innanzitutto politico, non certo di programmi o di figure valide.


#22

Credo che stia uscendo ora un post firmato da Co e Segretaria, ma chiarisco qui un paio di elementi: il 18 aprile è emerso che c’era questo Fronte Verde, mai sentito prima, che rivendicava di far parte di Europa Verde col sostegno a due candidate. Le liste erano state depositate due giorni prima, quindi non si potevano più modificare. Sono state chieste spiegazioni ai Verdi, che hanno a loro volta chiesto a FV di eliminare quel post dal loro sito, e così è stato, infatti non è più online. La questione quindi sembrava chiusa lì. Invece l’altro giorno è emerso che Fv aveva ripreso a pubblicare post, e che le due in questione avevano addirittura ruoli dirigenziali in FV, cosa che il 18 aprile non era nota. Questo per dire che ovviamente Possibile ha garantito per i nomi che ha proposto, e su cui infatti nessuno può dire niente, e lo stesso ci si aspettava dai Verdi per i nomi inseriti da loro. Quindi venerdì con l’uscita di quelle nuove notizie Possibile ha chiesto nuovamente ai Verdi di fare chiarezza e di fare essenzialmente due cose: far ritirare le due candidate e ammettere l’errore. I Verdi hanno quindi fatto un comunicato in cui dichiaravano le due candidate fuori dalla lista, ma null’altro è seguito malgrado le insistenze. Da qui la decisione di Pippo, che era stato tirato in ballo direttamente. A questo punto i Verdi dovrebbero fare semplicemente quello che è stato richiesto, spingere alla rinuncia le due candidate e ammettere l’errore, come detto, ma invece da ieri si stanno addirittura contraddicendo rivendicando le due candidature, che sarebbero nientemeno che di sinistra. Solo che allora non si spiega perché abbiano ruoli dirigenziali in una formazione che scrive cose sulla difesa della razza e altro che potete immaginare. La Segretaria ha banalmente atteso le 24 ore per dare l’occasione ai Verdi di prendere la posizione giusta, cosa che però non è successa, e come dicevo all’inizio sta uscendo ora con una propria posizione.


#23

Ho letto il comunicato di Brignone, e anche quello di Bonelli per i Verdi purtroppo. Grazie per le informazioni, in ogni caso non ho più intenzione di condividere un solo post su quello che sta accadendo per non dividere un fronte già diviso. La segreteria di Possibile prenderà la posizione che crede e aspetto di poterne discutere in quanto iscritta nelle sedi opportune. Ovviamente, come qualcuno aveva già suggerito, mi ritengo libera già da ora, nonostante la tessera, di votare altre liste e altri candidati.


#24

…situazione “kafkiana” …scusate se mi permetto…talmente disarmante da non poter commentare …ne prendo atto… d’altronde e’ sempre “tutto possibile” cio’ che accade, come accade, perche’ accade . … Ho atteso che arrivasse un comunicato ufficiale della Segreteria e mi attengo a quello per definire la mia posizione…tutte le altre considerazione me le porto dentro con me perche’per il momento non servino a niente…a questo punto mi affido a chi ricopre il ruolo “politico” di indicare la linea da seguire…
Posso solo dire che nelle liste della mia circoscrizione c’e’ tutta la speranza di Possibile…antifascista, ambientalista, ecologista, passionale, sostenibile, umana, solidale e provo un sentimento di dispiacere per loro che hanno messo la faccia


#25

Ho letto il comunicato della Segretaria e del CO di Possibile. Purtroppo il chiarimento , non arriva, ma manco le scuse, leggendo questo comunicato a firma Bonelli, leader dei Verdi: http://verdi.it/quando-antifascismo-diventa-autoritario-e-non-democratico/


#26

Per il momento bisogna cercare di fare un quadro razionale della situazione, perché Possibile e i nostri candidati sono parte danneggiata da una leggerezza altrui.

  • Innanzitutto si tratta di una lista per le europee, con le preferenze, che appoggia un gruppo parlamentare europeo di tutto rispetto (e che ho scoperto meglio ultimamente rimanendone positivamente colpito). Per cui non cambia granché nel concreto il nostro appoggio e il nostro voto ai candidati di Possibile.
  • E’ però vero che l’immagine della lista ha subito un colpo agli occhi dell’elettorato, per questo la netta presa di posizione di Beatrice e del CO sulla scia della decisione di Pippo è stata fondamentale. La credibilità dei candidati la fa la loro storia, possono anche professarsi di sinistra ma poi ci si ritrova con i Razzi e gli Scilipoti della situazione che “passano al nemico” da un giorno all’altro.

#27

Chiedo a chi ha seguito un po’ più da vicino: ci sono ancora dei margini per chiedere alle due candidate la cortesia di autosospendersi, per il bene del progetto al quale anche loro credono, così da poter riprendere tutti assieme la campagna elettorale?
Avranno così tutto il tempo di chiarire anche la loro posizione all’interno di Fronte Verde


#28

Sinceramente mi sento libero di votare altre liste. È una libertà che ritenevo di avere comunque, a prescindere, ma vista la situazione che si è creata non credo di poter dare il mio voto alla lista Europa Verde, se non sono neanche capaci di filtrare le candidature. Si dirà che ci sono le preferenze, ma il fatto è che viene (eventualmente…) eletto chi ne prende di più; non dico che verrebbero eletti quei due, ma teoricamente un voto a Europa Verde li potrebbe favorire, e su questo rischio non mi sento di transigere. È un grande peccato per gli altri ottimi candidati di Possibile, ma il guaio è fatto ormai.


#29

Mi sembra una motivazione veramente poco credibile. Il dissenso verso la “linea”, perché è di questo che parliamo suvvia, verso il proprio partito non si può esprimere non votandolo, è un controsenso.


#30

Non è giusto penalizzare i nostri candidati, è una sfida forse più difficile ma lo era anche prima. Compattiamoci almeno noi, dei candidati improbabili dei Verdi se la vedano loro.
Abbiamo chiesto una presa di distanza (al netto del fatto che non sono più eliminabili dalla lista), al momento non c’è stata ufficialmente e anzi oggi Bonelli in un comunicato ha garantito che siano di sinistra. Ma il problema principale è la mancata selezione trasparente dei candidati, ci siamo fidati invece esce una appartenenza a un partito con cui non abbiamo nulla da spartire.


#31

È successo anche in altri partiti, caso più recente 5S, che alcuni candidati siano stati estromessi o si siano sospesi, per incompatibilità durante la campagna elettorale, quindi a liste chiuse.
Secondo me è l’unico modo


#32

Ma l’atteggiamento dei Verdi non mi sembra molto propenso ad una esclusione “ufficiosa” dalle liste. Cosa che comunque immagino spetti a loro perché li hanno scelti loro. Tra l’altro stanno contestando i legittimi dubbi espressi subito da Pippo e poi da Possibile.


#33

Non è affatto un dissenso sulla “linea”, anzi. Io ho votato per l’alleanza con i Verdi proprio sul programma, ma l’insipienza politica, come ben definita da altri, di chi ha permesso la candidatura di tali soggetti, e di chi dei nostri che si è fidato ingenuamente, non depone bene per la consistenza politica del nostro gruppo. Al che si aggiunge purtroppo una campagna elettorale che per troppi versi pare rivolgersi ad un elettorato già “nostro”, anziché cercare quei nuovi spazi che sono indispensabili per sperare in un qualche successo alle elezioni. E se perfino Civati si vuole sfilare… Possibile può senz’altro continuare come gruppo politico. Mi pare che di gente impegnata ci sia, ma come forza politica reale bisognerà vedere se riesce in futuro a farsi spazio; per ora siamo in panchina mi pare. Tengo a precisare che non mi compete assegnare colpe per questa situazione, che non so proprio se avrei saputo fare meglio, ma è stato sprecato il potenziale (per quanto poco) che ora poteva avere Possibile, e nella circostanza politica del paese, con i vari Salvini e Meloni da combattere, non mi va di rimanere sull’Olimpo. Per Possibile poi si vedrà ma la battaglia è ora e qui.


#34

Se posso, forse sottovalutate un paio di aspetti, perché per quanto questa polemica sembri dannosa dentro la minuscola bolla dei pochi militanti che stanno sui social, è stata invece molto positiva. Per due ragioni: primo, perché farla ora permette di fare chiarezza, per adesso era uscito solo un articolo sul Foglio che pochi avevano visto, ma potete stare certi che a pochi giorni dal voto dagli avversari - che la rassegna stampa la ricevono - sarebbe stata usata con grande evidenza e senza più tempo per rimediare; secondo, perché i candidati di Possibile escono rafforzati da questa polemica, intanto perché si è parlato della lista e di Possibile, cosa che fin qui non era successa e probabilmente non sarebbe successa fino alle elezioni, costringendoci a stare nell’ombra, e poi perché adesso i nostri candidati spiccano per la pulizia del loro profilo. Come vedete le cose possono apparire più complesse di come sembrano a una prima lettura. Pensateci.


#35

È una bella speranza. Ha anche una sua logica. Che si faccia differenza tra i candidati dei Verdi e di Possibile in questa circostanza è senz’altro positivo, anche se temo sia tardivo. Per dire, come dovrebbero fare per distinguere i nostri candidati da quelli dei Verdi? In ogni caso comunque facciamo la figura di chi fa senza sapere cosa stia facendo. E mi chiedo perché anche Civati non l’abbia considerata. Senz’altro rispetto chi decide di sostenere comunque i candidati di Possibile, anche se forse più per una questione di principio che altro, ma la realtà è un’altra. Ci siamo dati la zappa sui piedi, come si dice, e abbiamo seriamente danneggiato le nostre già scarse chance di successo. Se parleranno di noi temo che diranno che siamo quelli che prima si alleano senza sapere con chi, per poi scoprirlo dopo, il che non ci fa fare certo una bella figura. E ripeto, se non ci crede più neanche Civati. Come ho già detto, Possibile può senz’altro vivere ancora, ma in queste elezioni è ormai chiaro che non avremo un ruolo.


#36

Non intendevo ufficiosa, ma volontaria, proprio a difesa del progetto nel quale dicono di riconoscersi. E nel quale potrebbero rientrare in una fase successiva una volta chiarite le posizioni.
Sarebbe un passo indietro molto apprezzato.

Per quanto riguarda le comunicazioni di verdi, e di Bonelli in particolare, il tono mi sembra un po’ sopra le righe, ma anche per questo aspetto ho fiducia che lo screzio si possa ricomporre in breve tempo.


#37

Dio voglia, ma mancano due settimane alle elezioni. È vero che la gente spesso decide all’ultimo momento, ma qui ci vuole un atto di fede grande come una casa.


#38

Mi spiace ma ti sbagli Alfredo, non abbiamo danneggiato le nostre possibilità, come dici tu. Le abbiamo migliorate. E di parecchio. Non bisogna guardare l’effetto che fanno le cose che accadono dentro a una bolla, che poi è una bollicina. I voti che servono per portare a casa qualcosa sono ben altri, e sono fuori. Grazie a Dio che Civati ha fatto quello che ha fatto. Altrimenti fra dieci giorni questa cosa ci esplodeva in faccia ed eravamo morti.


#39

Mi auguro sinceramente che tu abbia ragione. Mai come adesso vorrei sbagliarmi nelle valutazioni. E condivido che sia molto meglio che Civati abbia sollevato la questione subito, ora. Ciò che non condivido, come avrei voluto che Elly non si ritirasse dalla competizione, è che Civati si sfili anche lui, anziché rimanere a combattere. Agli occhi degli elettori, che credibilità ci rimane quando i nostri due massimi esponenti si ritirano?


#40

Ma Civati resta comunque nelle liste, mica può essere cancellato… ripeto, pensateci…