Verso le Europee del 26 maggio


#101

No, mi spiace, se non sostieni il partito non ci discuti neppure.


#102

Vabbè, se Paolo non vuole discutere con noi, discuteremo con gli altri, di Possibile s’intende.


#103

Ho letto ieri un estratto da Il Foglio, penosamente gongolante, di tutta questa faccenda dei candidati dei Verdi, e ci fanno fare proprio la parte dei cretini, che forse è il loro obbiettivo primario. Mi rafforza l’idea, però, che volendosi ritirare Civati che l’unica soluzione sensata era che Possibile ritirasse tutti i suoi candidati; o tutti o nessuno insomma, perché poi distinguerli da quelli dei Verdi sarà non solo oggetto di confusione ma anche perché rimane sempre il fatto che il voto vale per la lista e favore di chiunque prenda più preferenze. Un pasticcio machiavellico alla fine. Certo, ci sarebbe voluta una bella dose di determinazione e coraggio, magari interrogando la base (che idea desueta…), ma con il ritiro di Civati (che abbia fatto bene o male) forse non c’era altra scelta coerente da fare.


#104

Io vi inviterei a notare la guerra spietata che “La sinistra” sta portando a Europa Verde, accanendosi sulla questione. Se questo modo di fare è secondo voi legittimo o comprensibile, fatico io a comprendervi. Che poi pensiate che le cose possano cambiare attraverso il rimpolpare le fila dei gruppi centristi di pse e alde da soli, attraverso i partiti italiani di riferimento, vi capisco ancora meno.

Ma comunque, il discorso è paradossale: non capisco come si fa ad essere tesserati di partito senza una forma pur minima di attaccamento. Almeno da considerarlo sempre il meno peggio.


#105

Inoltre farei notare che questa lista è partita stando addirittura fuori dai radar nei rilevamenti dei sondaggisti, che ci mettevano in “altri”, perché eravamo sotto all’uno per cento. Nessuno sta dicendo che faremo il 20, ma non è che non sapessimo già sin dall’inizio che qualsiasi fosse stata la nostra scelta tra le due disponibili sarebbe stato difficile fare il quorum. Non è che La Sinistra nel frattempo sia data a percentuali molto diverse per dire, il quadro è banalmente questo e il fatto che forse siamo cresciuti (ovviamente bisognerà poi vedere i risultati veri) per il momento è positivo, mentre qui pare addirittura che sia negativo. L’hanno scorso abbiamo partecipato a una coalizione che in partenza era data sopra l’8, a ridosso delle elezioni tutti indicavano sopra il 4 e poi ha superato appena il 3. Qui sembra, ripeto sembra, che il trend vada seppur di poco in un’altra direzione, è comunque un bene.
Continuare a menare sul concetto contrario non solo è autolesionistico, ma è indice del fatto che questa discussione non sia poi tanto legittima, se una parte di chi la vuole affrontare comunque voterà qualcun altro.


#106

Rimango davvero basita da questi commenti. Qui non si tratta né di attaccamento al partito né di altro, ma di valori di riferimento. Il mio antifascismo non lo voglio mettere in discussione, per me è un valore primario, che sta comunque insieme all’ecologismo, al femminismo e tutto il resto a cui ci siamo appellati finora. E banalmente mi chiedo io come sia possibile che un candidato si ritiri in nome dell’antifascismo e tutte le altre restino in lizza. Non è questo ad essere contradditorio? E’ come se Possibile stesse dicendo che sull’antifascismo non sa bene come pensarla: per Civati e Caputo è un valore imprescindibile, per Brignone ni o forse sì o magari no e per gli altri … chi lo sa? Davvero, non aver controllato e discusso le liste prima che scoppiasse questa cosa, e non aver dato retta agli iscritti che lo avevano segnalato a tempo debito, è autolesionismo puro. E poi venite a fare le pulci di coerenza a me? E poi vi preoccupate della guerra che La sinistra sta facendo a Europa Verde? O che qualche voto vada al PSE o all’ALDE? A parte il fatto che forse, trattandosi di Europee, si dovrebbe ragionare in prospettiva della maggioranza al parlamento che uscirà dalle urne e non solo delle beghe nostrane. Detto questo ci tengo a sottolineare che io, da iscritta a Possibile, non ci godo per niente per quello che sta succedendo, sto anzi tenendo un profilo basso. Ho scritto direttamente alla segretaria per dire che non me la sentivo più di sostenere la campagna, e mi sono ritirata dalla piattaforma europea dei volontari per lo stesso motivo, pur non dando motivazioni per carità di patria. Pensavo solo che almeno qui dentro si potesse fare una discussione franca e aperta su quello che sta succedendo, ma con una certa amarezza constato che non è così. E mi chiedo come sia possibile sviluppare un certo attaccamento al partito se non è nemmeno possibile esprimere il proprio dissenso o i propri dubbi. Poi, per carità, il ragionamento di Paolo e anche degli altri lo posso anche capire … io però sono di avviso contrario, sia sulla riuscita di questa campagna, sia sulla conduzione che ne è stata fatta finora. E personalmente mi auguro che tutte le liste di centrosinistra (dal PD ai Verdi alla Sinistra) prendano più voti possibile e tutti insieme fermino le destre. Era questo che volevo dire con il mio post, né più né meno.


#107

Proprio delle possibili maggioranze in parlamento parlavo, infatti. Uno potrebbe parlare da “accellerazionista” come Žižek e dire che un prossimo governo ppe-pse+alde potrebbe essere immobilista e forse nefasto. Per questo Europa verde mi sembra in assoluto la scelta almeno meno peggiore, nonostante tutto.

Per quando riguarda la questione dell’antifascismo il tuo discorso mi sembra prettamente ideologico, perdonami. Non è che avevamo/abbiamo in lista Roberto fiore, abbiamo due (perché il terzo è un indipendente ex m5s sostenuto esternamente, che ha subito aggressioni fasciste in passato) referenti (ex idv) di un movimento che si dichiara trasversale e che ha come referente un ex-msi della corrente rautiana per lo sfondamento a sinistra e per i comitati ecologisti. Posto che la storia è complessa, considerando l’opportunità politica delle europee è il fatto che sono candidate proposte dai Verdi, nonchè visto che gli ex msi sono dovunque nei partiti italiani e viste la dubbia “conoscenza di classe” delle due (che magari manco conoscono le radici del movimento fcui aderiscono, con tutto il rispetto), eviterei di calcare la mano in senso ideologico e anzi ritengo conveniente il comportamento di Possibile.


#108

Cristina, lasciamo pure perdere il resto, però per favore: non dire che che altri avevano segnalato la cosa prima perché assolutamente non è vero. La prima segnalazione è del 18 aprile, le liste sono state depositate il 16. Quindi anche volendo non si sarebbe potuto cambiarle. Il post che era stato segnalato parlava di sostegno a due candidate e di alleanza tra Ev e Fv, ed è stato rimosso, infatti non è più online, ma non le rivendicava come sue dirigenti. Questo è emerso dopo - tant’è che nessuno ha più proferito parola su FV per due settimane, altrimenti la polemica sarebbe stata ben altra - e quando è successo, trattandosi di una cosa evidentemente peggiore, abbiamo a quel punto chiesto un intervento drastico, e non ottenendolo Pippo ha sospeso la sua campagna, visto che ingiustamente era stato tirato in ballo lui, cosa che in tutte queste analisi viene sistematicamente dimenticata. Ma non facciamo il giochino di capire cose che non ha detto: non ha mai detto di non votare EV, anzi sta comunque facendo iniziative con le nostre candidate, l’ultima ieri, e sta chiedendo il voto per loro. Detto questo, come ho già scritto almeno dieci volte, Cristina, io non mi sogno neppure di contestare il tuo diritto a dissentire o a essere sfiduciata, se però mi dici che voti il Pd permettimi è una cosa ben diversa, EV ha i problemi che sappiamo, ma il Pd in quanto a coerenza di problemi se vuoi te ne tiro fuori una lista lunga un braccio. Non mi è chiaro perché di un partito che ha candidati che guardano direttamente a Forza Italia si può scegliere Majorino e invece in EV per due sconosciute di dubbia provenienza non si può scegliere Civati o Brignone o le tante altre nostre. Se si può passar sopra alle contraddizioni del Pd lo si dovrebbe poter fare anche con quelle della propria lista, se parliamo di voti di preferenza. E non dico questo perché bisogna augurarsi che le forze che tu citi vadano male, ovvio che per il bene di tutti è opportuno che le destre siano battute. Ma vivaddio tra di loro si potrà ben scegliere.


#109

Sono riuscito a vedere una parte del dibattito ieri (incredibilmente anche su Rainews si sono accorti che si sta per votare alle elezioni europee), Ska è andata molto bene secondo me!


#110

Ska è una bomba atomica!!
Non la conoscevo prima del Politicamp ma devo dire che da allora la mia stima verso di lei è cresciuta costantemente e continua a crescere anche adesso in campagna elettorale. :heart_eyes::heart_eyes:


#111

Comprendo, almeno in parte, chi insiste sul “dovere” (morale?) di sostenere a tutti i costi un partito cui si è tesserati, a prescindere, ma ripeto il mio dissenso sua linea simile. Pare si voglia dire che il partito è proprietà solo di chi lo vota e non di chi, a volte, si limita a sostenerlo e parteciparvi. Mi pare proprio un discorso da setta, non da raggruppamento politico libero. In più traspare l’idea che siano gli unici detentori del Verbo, o con noi o contro di noi. Proprio per un atteggiamento simile non posso sostenere SI, dove mostrano proprio sintomi di questo genere, evidentemente un male endemico di certa sinistra. Vorrei dire a coloro che l’idea di “sinistra” esisteva prima di Possibile e vivrà ancora anche se Possibile dovesse malauguratamente scomparire. Possibile ha formulato dei criteri politici di alto livello, per questo mi sono iscritto, ma se lo scopo è quello di promuovere attivamente degli ideali sociali progressisti, allora il discorso di fedeltà da cintura di castità è non solo fuori luogo, ma a mio parere irreale. Io sostengo Possibile nei limiti della sua capacità di azione, ma laddove non arriva, da uomo libero ho tutto il diritto di seguire la linea che meglio sposa le circostanze, gli ideali. E non me venite a dire che per questa libertà poi mi devo astenere dal partecipare, dal commentare, dal criticare, dal sostenere. Chi pensa di porre simili regole tutto mi pare fuorché democratico.


#112

Alfredo, cioè tu mi stai dicendo che chi - come scrivi tu - lo sostiene e vi partecipa poi non lo vota? Abbi pazienza, che sostegno è?


#113

Ehm gente, e pensare che avevo aperto questo topic per parlare più che altro di temi in vista delle elezioni.
Pare che sia diventato un altro topic polemica infinito. :sweat_smile:


#114

Ho sostenuto e sostengo tuttora Possibile con chi mi chiede informazioni o chiarimenti (ho diffuso notizie in merito a pioggia in rete, fra altro), soprattutto per le linee politiche che rappresenta, ma nella circostanza attuale, mi riservo di dare il mio voto a chi ha migliori michance di contrastare l’avanzamento di una destra demagogica, fascista, razzista (anche parecchio antifemminista), perché l’attuale conduzione di Possibile non solo non da alcuna garanzia di successo (su questo potevo senz’altro sorvolare) ma addirittura ci ha portati ad una situazione talmente disastrosa che ci siamo praticamente autoesclusi dalla competizione elettorale. Ripeto, visto l’andazzo, avrei pensato che si ritirassero tutti i candidati di Possibile, non solo Civati. E questo lo dice uno che pur votando per l’alleanza con i Verdi (una necessità pratica, non una scelta di campo) ha sostenuto (per iscritto in questo blog) che Possibile dovesse tentare la carta di presentarsi da solo. Questo purtroppo avrebbe richiesto ben altra organizzazione e tempistica, evidentemente una pecca del Possibile attuale. A questo punto io dovrei pagare pegno agli errori altrui, votando ad ogni costo Possibile? Dovrei insomma fare il lemming e buttarmi giù dalla scogliera per un errato senso di “solidarietà”? Non me ne vado da Possibile, non ci sperare, e spero di avere altre occasioni di votarlo ma che mi si pretende un allineamento soldatesco ora lo rifiuto assolutamente. Le vostre prese di posizione sono per me incomprensibili.


#115

Hai ragione, credo che sia il momento di mettere fine a questa polemica forse inutile, per quanto sentita (e risentita)


#116

Nessuno pretende niente, è solo una questione di coerenza. Se non voti per il tuo partito, non ci stai più dentro. Io sono stato nel Pd, e Dio solo sa se ci sono state tante cose che non ho condiviso, e l’ho fatto ben presente al suo interno. Poi però lo votavo. L’ho votato anche quando c’era Renzi, insieme a tutta la nostra comunità, e questo ci ha permesso tra le altre cose di eleggere Elly Schlein, tra gli altri. Quando ho capito che non potevo più votarlo me ne sono andato, non sono rimasto dentro votando altre formazioni e pretendendo anche di avere voce nelle sue faccende interne. Davvero, è l’abc.


#117

Mah, credo che non ci troveremo mai d’accordo. Io comunque mi riservo ovviamente di votare anche Possibile. Deciderò all’ultimo momento, in base alla situazione che trovo. Certo, il colmo è avere rifiutato di votare LeU, che era chiaramente una via senza uscita (s’era capito subito), e neanche PD (era davvero troppo), e poi ora trovarmi con Possibile in un’alleanza andata male con i Verdi, io che speravo invece di trovare una via indipendente senza troppi compromessi, Possibile appunto.


#118

Sì, penso anche io che sia il momento di porvi fine. Spero di riuscire a vedere in streaming Ska che anch’io stimo molto. Come Alfredo mi riserverò sul da farsi. Volevo solo aggiungere un’ultima cosa: proprio perché sappiamo cosa succede nel PD dovremmo evitare di fare errori banali come questo. È chiaro che del PD me ne frega il giusto, mentre proprio perché ho aderito con entusiasmo a Possibile questo rospo è molto più difficile da mandare giù. Detto questo, non dimentichiamoci che uno dei punti fondamentali anche del programma dei Verdi è la difesa della democrazia e del libero dibattito. Ed è di questo che si stava parlando fondamentalmente. Giuro che però adesso mi taccio. In bocca al lupo a tutti/e e incrociamo le dita affinché questa tornata elettorale vada meglio del previsto!


#119

grazie a tutti per la discussione molto interessante che ha sollevato questioni e dubbi piu’ che legittimi riguardo al voto, che anche io ho.

Vorrei pero’ intervenire per una questione differente, vale a dire la campagna di finanziamento Tocca a Noi - Possibile per Europa Verde https://www.gofundme.com/tocca-a-noi-possibile-per-europa-verde

Al momento, ci sono 87 contribuzioni. E’ il caso di passare parola.


#120

Su questo, sì, davvero tutti gli iscritti devono contribuire, a prescindere da opinioni o critiche.